TERAMO, 20 MARZOMancano da casa oramai da più di una settimana e di loro non si hanno notizie. I nonni paterni sono in angoscia per la sorte di un bimbo di tre anni e per il padre di 23, disoccupato, entrambi residenti a Valle Castellana (Teramo). Il padre vive con il piccolo e i genitori dopo che la madre del bimbo è tornata in Grecia. L’uomo era uscito di casa più di una settimana prima dicendo che andava nella vicina Ascoli Piceno. S’indaga sull’ipotesi di sottrazione di minore e le forze dell’ordine stanno battendo il territorio alla ricerca di entrambi.

I carabinieri di Valle Castellana, coordinati dalla procura di Ascoli Piceno, indagano sulla scomparsa dell’uomo e del figlio. Gli inquirenti sospettano che alla base della scomparsa di padre e figlio ci sia il tentativo di sfuggire o di ritardare l’effetto della decisione del Tribunale dei minorenni di Ancona di affidare il piccolo alla mamma. I militari procedono sulla base di un fascicolo aperto dalla procura ascolana in cui si ipotizza appunto la sottrazione di minore. Il padre, uscendo con il figlioletto, aveva detto a casa che sarebbero andati a fare una passeggiata ma a sera non era rientrato. Al momento non viene presa in considerazione, ma non si esclude, l’ipotesi di un gesto estremo del genitore che possa aver coinvolto anche il piccolo.

“Un bravo ragazzo, benvoluto da tutti”, è il commento di chi ha accolto con incredulità la notizia della sparizione e ora si domanda dove possa essere finito. Il sindaco di Valle Castellana, Vincenzo Esposito, ha dichiarato quanto l’uomo fosse rimasto contrariato dalla decisione presa dal Tribunale dei minori.

Alessandra Massagrande
Redazione Centrale