Sant’Antioco (Carbonia-Iglesias), 18 marzo – L’autopsia e gli accertamenti istologici sui tessuti dei polmoni non lasciano spazio a dubbi: Mirko è stato soffocato con un cuscino dal patrigno Igor Garau, scultore di 30 anni.

Le indagini di procura e carabinieri fanno emergere nuovi particolari sulla morte del piccolo Mirko Mocci, il bambino di due anni ucciso dal patrigno giovedì mattina, il quale avrebbe, poi, aggredito a colpi di martello Daniela Sulas, la 22enne madre del bambino e compagna di Garau.

Il bambino sarebbe stato ucciso nell’abitazione di Garau verso le 5 del mattino, tre ore prima che la madre si svegliasse e, non trovandolo nel letto accanto a lei, lo andasse a cercare in casa, incorrendo anche lei nella follia  del compagno. L’uomo, dopo averla colpita con un martello, ha imprigionato la donna nella sua abitazione, sino a quando non sarebbe stata liberata dalla madre dell’assassino, scesa dal piano superiore quando ha sentito le urla. Garau, dopo una fuga disperata, si sarebbe poi tolto la vita impiccandosi ad un albero delle campagne del paese.

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Prende corpo, inoltre, l’ipotesi che Garau avrebbe drogato la  sua giovane compagna prima di andare a dormire, forse con dei sonniferi: la Sulas, infatti, avrebbe un sonno molto leggero, ma quella notte ha dormito profondamente, nonostante il figlioletto avesse la febbre alta.

La tragedia sarebbe stato originata dalla folle gelosia di Garau: Daniela Sulas aveva deciso di lasciarlo per tornare a vivere con il padre di Mirko, Mauro Mocci. Secondo gli inquirenti, molto probabilmente doveva morire anche la donna, ma lo scultore non ha avuto il tempo, perché la giovane è riuscita a scappare in strada e a chiedere aiuto.

Nel dolore di un intero paese, esplode la rabbia del padre di Mirko: “Lo ha fatto per fare uno sfregio alla madre. È una cosa terribile. Non trovo giusto che abbia toccato mio figlio. Se aveva qualcosa con la madre, perché uccidere mio figlio? Ha fatto bene a uccidersi, se no l’avrei ammazzato io”

I funerali di Mirko si terranno domani pomeriggio, così come quelli di Igor Garau.

Per Sant’Antioco sarà un giorno di lutto cittadino.

Giovanni Gaeta