ROMA, 16 MARZO – Yoda è stato persino premiato per la sua bruttezza più volte, vincendo migliaia di dollari e trofei grandi il doppio di lui.

Il suo aspetto fisico non l’avrebbe mai portato ad essere un “cane immagine” stampato su barattoli di mangimi per animali, aveva infatti radi ciuffi sulla testa, una lingua particolare e le zampe senza pelo.

La bontà di Terry Schumacher l’ha tolto dalla strada ed inizialmente era stato addirittura scambiato per un grosso topo. Poi ha portato Yoda al “successo” e l’ha accudito fino alla sua morte.

Il piccolo cagnolino, un incrocio tra un Chihuahua e un nudo cinese, aveva vinto più volte il premio “World’s Ugliest Dog Contest”, assegnato ogni anno in California al cane più obbrobrioso del mondo.

All’età di 15 anni, Yoda è passato a “miglior vita”.

Samantha Pontieri