BRESCIA, 4 MARZO – La frazione di San Polo nella notte è stata teatro di un efferato delitto plurimo. Mario Albanese, 34 anni, camionista di origine pugliese, ha ucciso la sua ex moglie, Francesca Alleruzzo, insegnante elementare di 44 anni, il suo attuale compagno, Vito Macadino, di 56 anni, la figlia della donna, Chiara Matalone, 20 anni, avuta da una precedente relazione e il fidanzato di lei, Domenico Tortorici, anch’egli ventenne.

Alle 03:30 di stanotte, il trentaquattrenne ha atteso sotto casa la sua ex moglie. Quando la donna è arrivata a bordo di un auto, l’assassino ha fatto fuoco ed ha colpito sia Francesca Alleruzzo, sia Vito Macadino. L’uomo, in preda alla rabbia, è salito in casa e, incurante della presenza della sue figlie piccole, 11, 7 e 5 anni, avute dalla relazione con la donna, ha ucciso la figlia di lei e il fidanzato entrambi ventenni. Gli spari hanno svegliato un carabiniere libero dal servizio, Ivano Gatti, che abita in una casa vicina. Quando Albanese è tornato in strada ha sparato altri due colpi alla ex moglie ed al compagno, che erano riusciti seppur feriti a scendere dall’auto, uccidendoli. Il camionista allora si è puntato la pistola alla testa per farla finita, hanno raccontato dei testimoni. A quel punto il carabiniere è intervenuto ed ha fermato l’uomo, consegnandolo alle forze dell’ordine.

Luca Bresciani