FORLÌ, 19 FEBBRAIO – Strano caso al cinema Ariston di Forlì. Un cinquantenne di Sarsina è stato trovato senza vita alla fine dell’ultima proiezione di venerdì scorso. Ad accorgersi del corpo, ormai esanime, i gestori del cinema, che finite le rappresentazioni, hanno acceso le luci ed hanno rinvenuto l’uomo con il capo chinato sulla poltrona.

I soccorsi sono giunti sul posto immediatamente, ma il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. La moglie del defunto è stata avvertita subito dopo i primi sconcertanti accertamenti.

Non si conosco le cause del decesso, l’ipotesi più accreditata è quella del malore, ma i carabinieri di Forlì hanno predisposto tutti gli accertamenti del caso. Dato il luogo particolare, l’Ariston è cinema a luci rosse; dato l’abbigliamento, l’uomo era travestito da donna ed aveva il trucco rovinato, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Il Pm ha disposto, dopo alcune ore, il trasporto della salma presso l’obitorio, ma non si è ancora pronunciato riguardo ad un eventuale esame autoptico che chiarirebbe le cause della morte.

I dubbi rimangono. Il cinema Ariston registra in ogni proiezione molti spettatori, ma venerdì sera è risultato, stranamente, vuoto. Non ci sono testimoni. Quando le forze dell’ordine hanno raggiunto il locale gli unici presenti erano i gestori. Discrezione? Paura? Tutti quesiti che necessitano di una risposta.

Luca Bresciani – Foto estratta da Romagnanoi.it