ROMA, 14 FEBBRAIO – L’informazione possiede due conformazioni fondamentali ed irrinunciabili. I fatti e le opinioni.

I FATTI – Durante un’intervista su radio 24 l’Ex-ministro Giovanardi si è lanciato nella sua ennesima invettiva contro gli omosessuali, e contro gli atteggiamenti che anche senza malizia vi ammiccano.

Alla domanda dell’intervistatrice che chiedeva che effetto facesse a Giovanardi la vista di un bacio saffico, l’ex ministro ha risposto: “Due ragazze che si baciano alla stazione? A lei che effetto fa se uno fa pipì? Se lo fa in bagno va bene, ma se uno fa la pipì per strada davanti a lei, può darle fastidio”.

E ancora: “Ci sono infatti problemi di batteri, che richiedono una grande attenzione nel momento in cui si fanno certe pratiche”.

Per finire con: “Onde evitare malattie, eccetera eccetera. Quindi nel momento dell’educazione sessuale nelle scuole, è normale, corretto e fisiologico dare un modello: gli organi dell’uomo e della donna sono stati creati per certe determinate funzioni. E non è altrettanto naturale il rapporto tra due uomini o due donne”.

E’ stato inevitabile lo sdegno delle associazioni a difesa degli omosessuali e dei colleghi politici dell’ex ministro.

Rosy Bindi ha detto di questa performance: “Giovanardi non cessa di stupire per la sua mancanza di pudore e di equilibrio e per la sua pochezza. Anche oggi ha sfoderato il suo becero maschilismo, e ha offeso senza riguardo la dignità di tutte le donne.”

LE OPINIONI

Due donne che si baciano, lasciano addosso l’idea di qualcosa di selvaggio, viscerale, satirico, e cosa più importante libero.

Libero dalle convenzioni e dai dogmi, libero per il mero piacere di essere libero. Possiede inoltre una carica erotica che rimane significativa anche per un eterosessuale.

Pisciare per terra. Non si fa. Specie a Bologna. Non sotto i portici, dove poi resta per sempre, però quanto è liberatoria la pipì fatta all’aperto? Lascia addosso la sensazione della liberazione. La sensazione della libertà.

Sarebbe bello, pensare che i fatti che abbiamo raccontato, fossero il nuovo  (di certo non ultimo) pistolotto anti-gay fossile, sedimentato in qualche sacca residua d’incancrenita ideologia democristiana.

Purtroppo per molti il peccato per cui scagliare la pietra, non consiste nella tenuta di un comportamento o nel diverso orientamento sessuale ma nella semplice idea di concepire liberamente una scelta.

Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Luca Brandetti