LONDRA, 12 FEBBRAIO –  La volontà di mettere al mondo un figlio è un sentimento imponderabile, forse perché implica qualcosa che ci succede, cioè quella parte della nostra essenza che resterà per quello che percepiamo come “dopo” e che biologicamente non dovremmo raggiungere.

Sono considerazioni di pensiero pesante che passano per la testa di tutti. Forse è proprio sull’onda emotiva di tali ragionamenti che si decide di farli i figli.

Lo deve aver pensato anche il giovane trentenne inglese che si è rivolto ai medici della Beaumont Society per avere l’opportunità di generare il proprio discendente.

Lei, o meglio lui, era gia passato tramite operazione transgender, dall’essere donna all’essere uomo.

La gravidanza è stata possibile perché il suo utero era stato solo isolato ma non rimosso. Dopo mesi di terapia ormonale l’uomo…La ritrovata donna (?)…Ha dato alla luce il pargolo.

[ad#Google Adsense]

I medici intervistati dal Sunday Times si sono detti entusiasti del loro lavoro, definendolo un caso unico al mondo. Quello che lascia perplessi è il fatto che il tizio/a viveva, prima della sua avventura da gestante, come un uomo ma ancora possedeva l’apparato fisiologico femminile.

Basta questa convergenza di fattori a qualificarlo come esemplare facente parte del genere “Uomo col Mestruo”?

Ogni mese sai che fitte?! Vabbene nel caso lo facciamo socio onorario del nostro club.

Luca Brandetti