Nella giornata di oggi, nell’aula Alessandrini di Corte d’Assise, sarà ascoltata la testimonianza di Ivano Russo, oggetto della contesa sentimentale tra le cugine Sarah e Sabrina. La testimonianza era prevista per il 17 gennaio scorso, ma fu rinviata a causa del prolungarsi delle audizioni dei primi testimoni.

Taranto, 31 Gennaio – La testimonianza di Ivano Russo, prevista per oggi nella terza udienza del processo per l’omicidio della ragazzina di Avetrana, è una delle più attese del processo. Oltre a Russo, sono cinque i testimoni chiamati in giudizio dalla Procura della Repubblica che dovrebbero deporre domani.

I commercianti Pamela Nigro, Anna Lucia Dell’Atti e Salvatore Erroi, le cui dichiarazioni dovrebbero essere utili per ricostruire le ultime ore di vita di Sarah. Ma saranno ascoltati anche i genitori della ragazzina, Concetta Serrano e Giacomo Scazzi, ritenuti dalla Procura fondamentali per la ricostruzione di quanto accadde il  26 agosto di due anni fa.

Alla madre di Sarah Scazzi sarà chiesto di ripercorrere le ultime ore di vita della figlia, le ultime immagini di lei rimaste impresse nella mente, l’ultima volta che l’ha vista uscire da casa, in una calda giornata d’agosto.

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Alle due donne Cosima Serrano, sorella di Concetta, e la figlia Sabrina Misseri, accusate dell’omicidio, le uniche a essere detenute per questo processo, è stato concesso (già dalla scorsa udienza) di poter assistere al dibattimento sedute tra i banchi della difesa, accanto ai loro legali.

Davanti alla Corte, Ivano avrà il compito di chiarire la natura del rapporto con Sabrina, già abbastanza intenso sul piano comunicativo: sono oltre 4.500 i messaggi che i due giovani si scambiarono nei primi sei mesi del 2010. Sabrina si era invaghita del giovane, e probabilmente anche Sarah cominciava a provare dei sentimenti, nonostante la notevole differenza di età.

Ma per l’accusa, Ivano è il movente stesso del delitto, e proprio questa situazione avrebbe suscitato la gelosia di Sabrina, sino a spingerla a uccidere la cugina Sarah.

Un movente, quello della gelosia, di cui l’accusa cercherà le prove nella deposizione del giovane, la cui audizione in aula si annuncia lunga e articolata. Intanto, davanti al Palazzo di Giustizia, è già ricominciato l’assalto mediatico. Ma Ivano Russo ha confermato la volontà di non essere ripreso in aula.

Sabrina Brandone