ROMA, 6 GENNAIO (BolognaTg24) – Diecimila euro in contanti, un cellulare e tutti gli affetti personali. Questo il contenuto della borsa sottratta durante la rapina di due giorni fa a Tor Pignattara e ritrovata dai carabinieri di Roma vicino al luogo del duplice omicidio, il bar di Zhou e Lia Zeng in via Antonio Tempesta.

Il ritrovamento della borsa segna una svolta decisiva nelle indagini e, allo stesso tempo, solleva dei dubbi sulla prima ricostruzione compiuta dai Ros e sul movente del macabro delitto.

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Tre gli interrogativi da risolvere. Perché i killer avrebbero abbandonato il bottino? Sembra improbabile che i killer possano averlo fatto temendo che le banconote fossero segnate. Per quale motivo Lia, l’unica sopravvissuta alla mattanza, ha sempre sostenuto che la borsa fosse vuota? Per quale motivo Zhou teneva 3000 euro in contanti nella tasca della giacca?

Ci sono ancora molti aspetti da chiarire in una vicenda che ha scosso le coscienze del popolo romano e cinese.

Davanti al bar dove lavoravano i due coniugi continuano ad arrivare mazzi di fiori, messaggi di solidarietà da tutto il quartiere di Tor Pignattara, che anche oggi si è svegliato sotto choc.

Redazione