TARANTO, 28 NOVEMBRE – Allo “Zio Orco” Michele Misseri, diventato ormai star mediatica per l’implicazione nell’omicidio della nipotina Sarah Scazzi, con l’accusa di soppressione del cadavere,  sono stati applicati nuovi provvedimenti cautelari.

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L’uomo da fine maggio scorso, dopo mesi di carcere, aveva solo l’obbligo di firma dalle 17 alle 18 presso la Caserma dei Carabinieri di Avetrana. Ma, in conseguenza agli avvenimenti di Venerdì scorso, in cui Misseri si è presentato presso i Carabinieri con ben quaranta minuti d’anticipo rispetto all’orario stabilito, motivando il fatto con la necessità di doversi recare a Taranto, i provvedimenti nei suoi confronti sono stati inaspriti dal Gup. Infatti il reale impegno dell’uomo non era altro che una registrazione della trasmissione Matrix, con il rilascio di un’intervista che ha suscitato lo sdegno dei telespettatori, nonché della povera Concetta Serrano, mamma di Sarah.

La Procura ha chiesto i domiciliari, che non sono stati convalidati; tuttavia si è stabilito un raddoppio delle misure cautelari: oltre che alla sera, Misseri dovrà firmare anche al mattino, non potrà più uscire di casa nella fascia oraria tra le 19:00 e le 7:00, e non potrà più uscire da Avetrana.

Samantha Giacopelli