CASERTA, 19 OTTOBRE – Muore all’età di 37 anni il boss Vincenzo Schiavone, arrestato lo scorso 25 aprile dopo tre anni di latitanza e detenuto nel penitenziario di Secondigliano a Napoli. Poiché era gravemente malato, la magistratura gli aveva consentito di trascorrere le ultime ore con la famiglia nella sua casa di San Cipriano d’Aversa.

Soprannominato “copertone”, Vincenzo Schiavone era il cassiere del clan dei Casalesi ed esponente di spicco della fazione guidata da Francesco Schiavone, detto «Sandokan». Secondo gli inquirenti era uno dei killer più temibili della Camorra campana e il rapporto del Ministero dell’Interno lo inserisce tra i cento latitanti più pericolosi.

Il 30 settembre 2008 era riuscito a sfuggire durante un’operazione coordinata dalla Dda. Nel corso della latitanza fu colpito da ictus e costretto al ricovero nella clinica privata di sant’Angelo dei Lombardi, dove venne rintracciato dalla polizia.

Giulia Taurino