TERAMO, 17 SETTEMBRE – Si firma “detenuto innocente” e si dichiara “uomo al muro”, Salvatore Parolisi, che dalla prigione scrive una lettera nella quale sottolinea la sua delusione e l’amarezza per la sofferenza che prova ad essere rinchiuso in carcere e a non vedere sua figlia, Vittoria.

Ma il fratello di Melania, Michele Rea, ci dà un’immagine differente di Parolisi: «Una volta alla settimana Salvatore chiama i suoi e so che manda lettere a qualche amico. Anche a Ludovica so che ha mandato una lettera. Non so come faccia a scrivere alla sua amante e non a sua figlia» dichiara sfogandosi in un’intervista a «Pomeriggio cinque».

«Io l’ho sempre condannato per via dei tradimenti. Per me come uomo Salvatore non vale proprio niente, per quanto riguarda l’omicidio gli inquirenti ci diranno se c’entra o no» dichiara Michele, sottolineando la sua considerazione per l’uomo.

Lucia Perrucci