TARANTO, 29 NOV. – Nuove indiscrezioni trapelano dai verbali di Michele Misseri relativi all’incidente probatorio del 15 novembre.

«Mannaggia, adesso viene Mariangela». È la frase che avrebbe detto Sabrina Misseri al padre Michele, dopo averlo destato dalla sua classica siesta pomeridiana e condotto nella scena del crimine di via Deledda ad Avetrana il 26 agosto scorso, nel momento in cui l’uomo scopre il cadavere di Sarah Scazzi.

«Io l’ho fatta uscire fuori», ha aggiunto Misseri. «Quando ha tolto la cinta ha notato qualcosa sul posto dove prima c’era la cinta?», chiede il pm Mariano Buccoliero. «Dove prima c’era la cinta. Qua? Sì», risponde. «Sul collo», dice il magistrato. «Pareva la cicatrice dove stava la cinta. Pareva qua», continua Misseri. «Aspetti», interviene il gip Martino Rosati. Lei sta indicando dietro la nuca?«, chiede. »Si«, risponde Misseri. »La parte posteriore del collo. Lì ha visto una cicatrice? Cosa intende per cicatrice? Chiariamoci«, chiede il gip. »No, una striscia ho visto«, spiega. »Una striscia, un segno«, chiede ancora il Gip. »Un segno«, risponde Misseri.

Dopo aver descritto in maniera dettagliata le modalità in cui ha tolto la cinta dal collo di Sarah, a Misseri viene chiesto dal pm Buccoliero dove si trovava Sabrina mentre effettuava questa manovra. »Allora, quando ho fatto l’operazione della cinta, Sabrina l’avevo fatta uscire perchè doveva venire Mariangela (Spgnoletti ndr)«, risponde. »Ma che doveva venire Mariangela… Cioè come lo sai tu che doveva venire Mariangela?«, chiede il pm. »Perchè Sabrina ha detto: ‘Mannaggia, adesso viene Mariangelà. Io l’ho fatta uscire fuori«, spiega.

Redazione