TARANTO, 22 NOV.Scarcerazione ancora lontana. La Procura di Taranto non sta valutando di chiedere la revoca (o di dare un parere favorevole ad una richiesta in tal senso) della misura carceraria cautelativa per Michele Misseri.

Secondo quanto trapela dalla Procura di Taranto, Zio Michele, oltre che dell’omicidio di Sarah Scazzi e della violenza sessuale ai danni della giovane, risponde anche di sottrazione di cadavere (articolo 411 codice penale) e non del meno grave reato di occultamento, come finora avevano pubblicato tutti i giornali. Secondo quanto prevede il Codice Penale per il primo reato e’ prevista la misura detentiva, per il secondo no. Percio’ una imminente scarcerazione non e’ ora plausibile.

OGGI AD AVETRANA | Sono state depositate in cancelleria le motivazioni del Tribunale del Riesame di Taranto cha sabato 13 novembre, con una ordinanza, ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Sabrina Misseri, in carcere dal 15 ottobre con l’accusa di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona nell’ambito dell’inchiesta sul delitto della cugina Sarah Scazzi, avvenuto il 26 agosto ad Avetrana. Lo si apprende da fonti giudiziarie. La richiesta era stata presentata dai legali di Sabrina, gli avvocati Vito Russo ed Emilia Velletri.

Redazione