TARANTO, 29 OTT. Una visita inaspettata. Sabrina Misseri, la 22enne di Avetrana accusata, in compartecipazione col padre Michele, del brutale omicidio di Sarah Scazzi, ha ricevuto nel pomeriggio la visita in carcere della madre, Cosima, e della sorella, Valentina. Cosima Serrano, dopo il pianto rabbioso a Mattino Cinque, incontra per la prima volta la figlia che non vede dal lontano 15 ottobre, giorno del suo arresto dopo la nuova versione dei fatti rilasciata dal padre.

[ad#Juice 300 x 250][ad#Juice Overlay][ad#Juice PopUnder2][ad#Cpx Popunder]

Nelle ultime ore Valentina avrebbe preso in mano le redini della famiglia Misseri. E’ già la scendo volta in pochi giorni che visita il padre Michele, al quale avrebbe portato indumenti.

Polemico, il difensore di ufficio dell’uomo, l’avv.Daniele Galoppa, secondo cui Valentina avrebbe anche fatto pressioni sul suo assistito affinchè nominasse un legale di fiducia. Slitta nel frattempo la presentazione da parte degli avvocati Vito Russo ed Emilia Velletri del ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Taranto Martino Rosati nei confronti di Sabrina Misseri. I due legali starebbero ancora valutando se impugnare l’ordinanza di custodia cautelare dinanzi al Tribunale del riesame o direttamente in Cassazione. Probabilmente il ricorso sarà depositato martedì prossimo.
Redazione