AVETRANA (TARANTO), 15 OTT – Gli inquirenti, insieme all’omicida reo confesso Misseri, sono nel podere dove e’ stato occultato il cadavere di Sara Scazzi. Con l’esperimento giudiziale gli inquirenti starebbero dunque ricostruendo non solo le fasi del delitto nel garage di casa Misseri, ma anche quelle successive durante le quali, secondo la sua confessione, il contadino avrebbe violentato il cadavere della nipote, nascondendo il corpo e poi bruciando gli effetti personali della vittima.

Una persona incappucciata è stata portata via dalla casa di Michele Misseri in via Deledda ad Avetrana. Lo riferisce Sky. A prelevarla sono stati i carabinieri che stavano effettuando un’ispezione nel garage-cantina dello zio di Sarah Scazzi . E’ il luogo nel quale l’uomo ha detto di aver strangolato la nipote 15enne il 26 agosto scorso. Stretto riserbo viene mantenuto dagli investigatori.

Redazione online