BENEVENTO, 17 SETT. – Le morti sulla strada sono particolarmente dolorose. Ma la tristezza aumenta quando le vittime sono due adolescenti. Questo è il caso avvenuto a Benevento ieri sera, sulla strada che collega Circello a Colle Sannita. I due giovani tornavano in scooter da Circello, dove erano soliti recarsi alla sera quando avevano del tempo libero.

Di fronte ad una tragedia simile vengono in mente le parole di Francesco Guccini, nella sua bellissima “canzone per un’amica”: “non lo sapevi che c’era la morte, quando si è giovani è strano poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano”.

Quando la morte ti rapisce così sembra, quindi, ancora più assurda; ma a noi, tutto ciò che resta da fare, è ricordare i nomi di quei giovani, Giuseppe Boscarelli e Nicola Mascia.

Erano compagni di scuola e quella strada la facevano spesso. Così, noi tutti vorremmo sapere a cosa hanno pensato quei due ragazzi quando lo schianto li ha uccisi, quando “la strada è uscita di lato”, “quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita”.

L’incidente che ha causato la tragedia è avvenuto frontalmente con un’automobile, il cui conducente è rimasto anch’egli gravemente contuso. I due ragazzi, invece, sono morti sul colpo e i cadaveri sono stati prontamente trasportati presso la sala mortuaria dell’ospedale Rummo di Benevento in attesa delle decisioni del magistrato.

Le forze dell’ordine intanto stanno cercando di individuare se sussistono eventuali responsabilità.

La notizia è giunta quando era ancora notte a Colle Sannita – dove i due stavano rientrando dopo la serata con gli amici – e li l’intero paese si è stretto intorno ai familiari dei due ragazzi.

Così, “dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte: sull’autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte”.

Valeria Castellano