TREVISO, 17 SET.Laura De Nardo, 61 anni, ha confessato di aver ucciso, per l’eredità, il marito, Eliseo David, 71 anni. Durante gli interrogatori si era contraddetta più volte e a 24 ore dal delitto è crollata. La donna, ora in stato di arresto, dovrà rispondere di omicidio volontario premeditato. [ad#Juice 120 x 60]In manette anche i tre complici: Ivan Marin (36 anni), di Vazzola (Treviso), disoccupato, Gennaro Geremia (48), di Visnà di Vazzola (Treviso), pregiudicato, manutentore in un hotel di Mestre (Venezia) e Mirko Della Giustina (29), di Fregona (Treviso), idraulico. Marin e Geremia sono sottoposti a fermo d’indiziato per omicidio in concorso volontario e premeditato, Della Giustina è accusato di favoreggiamento personale e ricettazione. Coinvolto nel delitto ed arrestato anche un quarto uomo.

Grazie alle indagini della polizia scientifica interregionale, è emerso che la donna, in difficoltà economiche, avrebbe offerto 200mila euro ai suoi amanti per uccidere il marito. Marin, dietro compenso, ingaggia Geremia, con cui porta a termine il delitto. I due, entrati in casa con l’aiuto della donna, prima stordiscono il marito con un solvente, poi lo uccidono soffocandolo con un cuscino. Per inscenare la rapina legano la donna con del nastro isolante e fuggono facendo sparire alcuni oggetti. La donna, trascorso un po’ d tempo, inizia a gridare svegliando la figlia 40enne che, dopo averla soccorsa, avvisa il 113.

Cristina Reggini