ACCIAROLI. 6 SETT. – Lascia la moglie e due figli, Angelo Vassallo, il sindaco di Acciaroli trucidato a colpi di pistola in un agguato camorrista domenica sera. Il primo cittadino era stato rieletto da pochi mesi, esponente del PD è stato trovato dopo le due di notte: gli sono stati esplosi 11 proiettoli, 7 dei quali sono andati a segno alla testa e al collo. Il cadavere è stato rinvenuto dal fratello dello stesso sindaco in una stradina dietro l’abitazione di Vassallo.

[ad#Juice 120 x 60]La prima strada intrapresa dagli inquirenti è quella della camorra anche se tutte le altre piste non sono in secondo piano. Alfredo Greco, procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania dichiara che Vassallo ”negli ultimi tempi era preoccupato sugli sviluppi di alcune vicende. Vassallo era un uomo che si batteva contro l’illegalità, sempre in prima linea. E quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, lo segnalava; le piste da seguire sono ancora molte e non sappiamo ancora neppure se abbia agito una o più persone”.

Barbara Soprani

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