TARANTO, 3 SET. – La Procura di Taranto sta valutando l’ipotesi che Sara Scazzi, la 15enne di Avetrana, in provincia di Taranto, scomparsa il 26 agosto scorso, sia fuggita volontariamente, con l’aiuto di una persona che conosceva. Il reato per cui si procede contro ignoti è sottrazione consensuale di minore.

La fuga volontaria della ragazza non convince la madre, Concetta Serrano Spagnolo, che ai cronisti dichiara: “E’ stata presa, non si è allontanata”. Il giorno della scomparsa Sara era uscita di casa tranquilla, racconta la madre, aveva indossato il costume i pantaloncini e la maglietta, per andare al mare con Sabrina (la cugina).

Continuano le ricerche dei contatti che Sara aveva sul Web, è stato scoperto un nuovo profilo facebook che la ragazza gestiva dalla biblioteca comunale. I Ros, giunti da Roma, verificano nei telefonini sequestrati alle persone vicine a Sarah gli sms in cui si parla di lei. Continuano, intanto, le ricerche nelle campagne della zona, nella speranza di trovare una qualsiasi traccia che porti a Sara.

Cristina Reggini

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