TARANTO, 3 SETT. – Appelli perché chi sa qualcosa parli, segnalazioni che arrivano da varie parti d’Italia, il paese tappezzato di volantini con la foto di Sarah Scazzi, la forze dell’ordine che battono a tappeto casolari di campagna abbandonati, masserie e pozzi ad Avetrana e nei paesi vicini. Ma della ragazzina di 15 anni di cui non si hanno notizie ormai dal 26 agosto e sembra non esserci alcuna traccia e la sua scomparsa è avvolta nel silenzio.

[ad#Juice 300 x 250]Ieri dalla provincia di Milano è arrivato anche un filmato che ritraeva una ragazza molto simile alla quindicenne scomparsa. I parenti l’hanno visto ma hanno escluso che si tratti di lei. I controlli condotti da una cinquantina di persone, tra carabinieri, polizia, volontari, polizia provinciale e unità cinofile, ieri si sono concentrati nelle zone che portano da Avetrana al mare e in molti casolari di campagna, grotte e pozzi. Ma non è stato trovato niente di utile. Sono state fatte perquisizioni anche nelle case di otto pregiudicati della zona ma anche qui non è stato trovato nulla. Intanto ieri, a supporto dei carabinieri tarantini, dal comando generale sono stai inviati i Ros e reparti specializzati nelle ricerche. Segno dell’attenzione massima degli investigatori, ma anche della particolare complessità dell’indagine che finora non pare avere raccolto alcun elemento utile a ricostruire quanto accaduto.

Le sole certezze, ribadiscono gli investigatori, sono l’ora e il luogo della scomparsa, avvenuta nell’arco di una decina di minuti. Di Sarah restano i diari studiati dagli investigatori, così come i suoi profili su Facebook, e l’ultimo libro letto questa estate. Un giallo preso in prestito dalla biblioteca, si chiama “Segreti di morte” e parla di persone scomparse, omicidi e misteriosi ritorni.

Tratto dalla Gazzetta del Sud

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