ROMA, 2 SETT. – “L’Italia e gli italiani sono dalla parte di Sakineh Mohammadi Ashtiani” con queste parole i ministri per le pari opportunità Mara Carfagna e il ministro degli esteri Franco Frattini,  hanno spiegato la presenza di una gigantografia di Sakineh sulla facciata di palazzo Chigi.

L’  Italia  si mobilita per  la donna iraniana di 43 anni condannata alla lapidazione per un supposto adulterio. Ci sarà una manifestazione davanti all’ambasciata iraniana a Roma, da oggi l’immagine di Sakineh sarà esposta anche in Campidoglio: il sindaco di Roma Gianni Alemanno, «sensibile alla mobilitazione internazionale e alla campagna lanciata dai ministri Frattini e Carfagna per Sakineh Mohammadi Ashtiani, accogliendo la richiesta del capogruppo Udc in Campidoglio Alessandro Onorato», ha disposto – spiega una nota – che in Piazza del Campidoglio, a partire dalle 12 di oggi, sia affissa un’immagine raffigurante il volto della donna iraniana con l’appello «Sakineh libera»

[ad#Zanox 120 x 240]“Difendiamo insieme  un principio che ha valore universale: non possiamo accettare che una donna, ovunque si trovi nel mondo, venga sottoposta alla pena di morte per lapidazione, una pratica orribile e disumana che condanniamo fermamente in quanto contraria ai diritti umani fondamentali» per questo da «oggi, e fino a quando Sakineh non sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del Governo italiano» hanno dichiarato i due ministri.

Stefania Cugnetto

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