MILANO, 1 LUG. – Giornata di sangue ieri nel cuore del Nord della nostra penisola, tre cadaveri, tanto dolore e rabbia. Gaetano De Carlo, 55 anni, uccide le sue due ex e si toglie la vita, tutto in poche ore.

Ieri l’uomo, ossessionato da queste due donne, ha deciso di togliere la vita alle donne da lui morbosamente amate. La furia omicida è iniziata ieri mattina a Riva di Chieri, dove la prima vittima si era trasferita da poco.

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Maria Montanaro, 36enne, è la prima vittima del killer, che l’ha raggiunta nella sua casa e le ha inferto tre colpi di pistola al volto, inutile i soccorsi, la donna è morta prima di arrivare all’ospedale. La tragica vicenda inizia dopo che la donna aveva deciso ,da pochi mesi, di chiudere la turbolenta relazione con De Carlo. L’uomo, che non riusciva ad accettare la decisione della sua compagna, la perseguitava e la minacciava, pare risalga a pochi giorni fa un sms di De Carlo “vengo lì e ti ammazzo.”

Sonia Balconi, 42 anni, è la seconda vittima, stessa mano omicida, stessa ossessione. La donna è stata uccisa in macchina mentre rientrava a casa, a Rivolta D’Adda, dove ad aspettarla c’erano il marito e la figlia. Quattro colpi di pistola, uno alla spalla ed tre al volto, senza speranza di salvezza.

La Balconi aveva chiuso da ormai 8 anni la storia con De Carlo, e da 4 anni era sposata con un altro uomo. Il killer la perseguitava da anni, e dopo averla aggredita nel giardino di casa sua nel giugno 2009, la donna si era convinto a denunciarlo. Il marito della Balconi aveva denunciato per ben 7 volte l’uomo per stalking, e a De Carlo era anche stato tolto il porto d’armi.

La tragedia si conclude quando il duplice omicida riprende in mano, per la terza volta in poche ore, la sua pistola e la punta contro sé stesso.

De Carlo lavorava come carrozziere in provincia di Bergamo, ma viveva Vailate (Cremona); aveva già un matrimonio alle spalle ed un figlio, ormai adulto.

Tragedia annunciata?, questa la domanda dei parenti delle vittime, la seconda vittima aveva denunciato il suo killer e nel suo paese tutti sapevano dei problemi della Balconi con De Carlo, perché non è stato fatto niente? L’uomo poteva essere fermato prima?

Rimane l’amarezza di una strage incomprensibile, di una strage che ha sconvolto la vita di tre persone in una mattinata, rimane la rabbia per quello che si poteva fare e non è stato fatto.

Stefania Cugnetto

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