Paolo PierobonPADOVA, 30 GIU.Paolo Pierobon, operaio di 29 anni di Cittadella, è morto durante un’immersione in apnea nelle acque del lago artificiale di Castelfranco. Il corpo del giovane, sub esperto e titolare di brevetto di 2° livello, è stato trovato a 8 metri di profondità, alle 19.48 di ieri sera, dai sommozzatori dei vigili del fuoco. A lanciare l’allarme l’amico Cristiano Fabris, alle 19 circa, non vedendolo riemergere. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimare il giovane, morto per asfissia nelle stesse acque in cui meno di un anno fa persero la vita altri due sub. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, a provocare la morte sarebbe stata la cosiddetta “sindrome dell’apneista”, una perdita di coscienza simile a uno svenimento. Anche gli investigatori sembrano certi si sia trattato di un malore, non è stato disposto, infatti, alcun sequestro per il lago.

Cristina Reggini