BROGNATAURO, 15 GIU. – Questa mattina a Bognatauro, un centro delle Serre vibonesi, è stato ucciso con alcuni colpi di fucile, Salvatore Vallelunga, operaio boschivo di 51 anni. La vittima era il fratello di Damiano Vallelunga, capo della “cosca dei viperari”, assassinato il 27 settembre 2009 a Riace, nel Reggino, durante la festa patronale del paese. L’omicidio di oggi è da collegarsi alla cosiddetta “faida dei boschi” e potrebbe essere la risposta al ferimento grave del 25enne Santo Procopio, avvenuto ieri a Bognatauro, anche lui operaio boschivo. “Quella che è in atto è una vera e propria guerra, che come Dda stiamo affrontando con grande determinazione”, afferma Lombardo, Procuratore della Repubblica di Catanzaro. “Lo scontro, partito dagli interessi nel settore del disboscamento – spiega Lombardo – si è esteso a settori più ampi, come il controllo degli appalti per la realizzazione di opere pubbliche”.[ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

Cristina Reggini

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