POTENZA, 3 GIU. – I giornali lo dipingono come un serial killer, le procure nazionali e internazionali lo ritengono il principale indiziato, ma Maurizio Restivo si dice fermamente convinto della innocenza del figlio. “Io aspetto che finiscano le indagini. Se mio figlio è colpevole mi faccio carico di questa croce. Io credo in mio figlio“. “E’ stato costruito un caso – ha aggiunto Maurizio Restivo – perché c’era un povero figlio che era andato in Chiesa”.

Resta ottimista invece l’avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta del foro di Salerno su un’eventuale estradizione. ”Al momento non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Continuo a essere ottimista che un’estradizione di Danilo Restivo, perlomeno provvisoria, ci sarà ”.

Redazione Centrale