Bournemouth, 21 MAGGIO Danilo Restivo è formalmente imputato per l’omicidio dell’infermiera Heather Barnett. I rumors sono stati ufficializzati nella conferenza stampa indetta dagli inquirenti inglesi. “Dopo attente considerazioni sulle prove consegnatemi dalla polizia del Dorset riguardo le indagini sull’omicidio di Heather Barnett ho deciso che gli elementi sono sufficienti per imputare Danilio Restivo del suo omicidio”. Lo ha dichiarato il procuratore Alastair Nisbet.

“Danilo Restivo domani comparirà davanti al tribunale di Bournemouth”. Lo ha detto annunciato il procuratore Alastair Nisbet. “Secondo le procedure introdotte nel febbraio di quest’anno – ha aggiunto – Danilo Restivo sarà sottoposto a regime di custodia cautelare presso la Crown Court di Winchester. Lunedì della prossima settimana un giudice stabilirà se Restivo dovrà restare in regime di custodia fino all’inizio del processo”.

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Danilo Restivo, principale indiziato sull’omicidio di Elisa Claps, è stato fermato all’alba di martedì dalla polizia di Bournemouth, nel sud dell’Inghilterra, in quanto accusato del barbaro omicidio di Heather Barnett. Una dozzina di agenti sono arrivati alla casa di Restivo alle 6:30, e un’ora dopo l’uomo è stato portato via. L’operazione è stata condotta dalla squadra investigativa della polizia del Dorset, guidata da sovrintendente Mark Cooper. La scientifica sta effettuando rilievi nell’abitazione dell’italiano. Heather Barnett, 48 anni, che abitava a pochi passi, fu uccisa il 12 novembre 2002. Le indagini – che avevano visto Restivo fermato per ben due volte – avevano ripreso vigore proprio dopo il ritrovamento del corpo di Elisa Claps.

Grande la soddisfazione dall’avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, per il fermo di Danilo Restivo, avvenuto su iniziativa della polizia inglese nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Heather Barnett. Il legale, tuttavia, auspica che vi sia anche un provvedimento cautelare anche per l’omicidio di Elisa Claps. “Finalmente si sta muovendo qualcosa – ha detto l’avvocato Scarpetta – rimaniamo comunque in attesa di un qualche provvedimento cautelare da parte della Procura di Salerno anche per il caso di Elisa”. “Mi fa ben sperare – ha continuato l’avvocato – anche il prelievo del dna che la polizia sta eseguendo su incarico degli inquirenti salernitani”. La Scarpetta, torna, in proposito, sulla linea portata avanti nei giorni scorsi dalla difesa, e attacca la controparte ancora una volta: “Si è sempre detto che Restivo era a disposizione – conclude – ma come è evidente, non era vero”.

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POLIZIA DORSET, CONDURREMO INDAGINE MINUZIOSA – “Siamo qui per condurre un’indagine minuziosa, nulla verrà tralasciato”, aveva detto all’ANSA Steve White, detective capo della polizia del Dorset, la forza di sicurezza britannica che indaga sull’omicidio della sarta uccisa nel 2002 nella sua abitazione di Bournemouth, Inghilterra.

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