ROMA, 14 MAGGIO«Non dobbiamo dire che Berlusconi è mafioso. Semmai che c’è qualcuno che ha in mano le palle di Berlusconi. Questo è Dell’Utri».[ad#Juice Overlay][ad#Cpx 160 x 600] Così Massimo Ciancimino ha spiegato, intervenendo alla trasmissione Annozero. La sua affermazione fatta presentando a Roma il suo libro, secondo cui Berlusconi è «una vittima della mafia». «Ricordo un colloquio. Era il ’98 e c’era Bossi che accusava Berlusconi di essere uno che riciclava soldi della mafia. Mio padre Vito, spiegò la situazione. Berlusconi non era mafioso. C’era qualcuno attorno a lui che puntava a condizionarlo: questo era Dell’Utri».

IL RACCONTO DI GUGLIOTTA

Con il volto provato e il timido sorriso sdentato Stefano Gugliotta risponde alle domande dei giornalisti il giorno dopo l’uscita dal carcere. Lo fa in una conferenza stampa organizzata a Roma nello studio del suo avvocato Cesare Piraino. Racconta della sera in cui è stato picchiato dai poliziotti alla fine della partita Roma – Inter, mercoledì scorso: «Ero in motorino, dopo essere stato a festeggiare mio cugino». Si trovava nei pressi dello stadio Olimpico per caso, non per la partita. «Mi hanno chiesto: che stai a fa’? io non ho fatto in tempo a rispondere… mi ricordo che un poliziotto mi ha preso a bocca aperta con il pugno. E poi la botta in testa non la ricordo chiaramente. Mi ricordo solo che non mi sono dimenato, ho solo detto che non c’entravo nulla». «La botta più forte è arrivata quando ho detto: non c’entro nulla».

PAPA RATZINGER, RITORNO AL PASSATO

Il Papa elogia le iniziative della Chiesa cattolica locale a favore della famiglia e della vita. A Fatima Benedetto XVI definisce “urgente” l’impegno dei cristiani “nella difesa dei diritti umani”, incoraggiandoli ad affrontare le “insidiose e pericolose sfide al bene comune”. Il governo ha adottato negli ultimi anni leggi contestate dalla Chiesa: l’aborto nel 2007, il divorzio nel 2008, e ora un progetto di legge sulle nozze gay.

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