CATANZARO, 7 Maggio – Un’altra tragedia familiare segna la cronaca di questi giorni. Siamo a Catanzaro, e ieri in tarda serata uno studente Marco Umberto Caporale, di 21 anni, aggredisce e uccide la madre, Maria Concetta Sacco di 53 anni, colpendola più volte con arnesi da cucina, per la donna nessuna possibilità di sopravvivere, la sua morte è stata istantanea.

Il padre dell’omicida, Franco Caporale di 63 anni, era uscito appena da casa, mentre la sorella, Emanuela di 27 anni,era in camera, quando il ragazzo ha impugnato un forchettone ed un grosso coltello da cucina, con i quali ha colpita ripetutamente la madre alla gola, al torace ed in altre parti del corpo. Sembra dalla ricostruzione dei fatti che il ragazzo soffrisse di depressione, si pensa ad un raptus omicida.

Nella tarda serata è arrivata una chiamata ai Carabinieri che li avvisava di una forte lite familiare, ma arrivati sul posto i Carabinieri hanno trovato la scena di un omicidio. La porta era aperta e la vittima giaceva per terra, attorniata dal marito e la figlia sotto shock.

Il giovane era chiuso nella sua stanza, in stato confusionale e con le mani ancora sporche di sangue, incredulo anch’egli del suo folle gesto, è stato trasportato in carcere del capoluogo Calabrese.

Stefania Cugnetto

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