Benevento 28 apr. E’ accaduto questa mattina alle porte di Benevento. Inizialmente gli inquirenti avevano dato credito al racconto della madre, Daniela Liguori, che sosteneva di aver perso il controllo della Fiat Multipla sulla quale viaggiava con la figlia Ilaria di 7 mesi, quando vide sprigionarsi del fuoco dal cofano dell’auto finendo poi contro un albero. La donna sostiene di aver fatto appena in tempo a salvarsi uscendo fuori dall’auto avvolta dalle fiamme. Nell’auto è rimasto il corpo carbonizzato della piccola.

La Liguori viene immediatamente ricoverata all’ospedale ‘G.Rummo’ di Benevento per le ustioni riportate.

[ad#Juice Banner]

Le forze dell’ordine intervenute sul luogo della tragedia chiamano il marito di Daniela, Paolo Delli Carri, ed è lui che racconta che quella mattina insieme alla moglie aveva accompagnato a scuola le altre bimbe, le sorelle di Ilaria, una di 9, di 7 e 6 anni. Da padre premuroso le accompagna fino all’interno della scuola e proprio in quel momento la madre sparisce con l’auto e la bimba.

Il racconto dell’uomo non finisce qui perchè, travolto dal dolore, si sfoga e rivela così le difficoltà economiche in cui versano(sono seguiti dai servizi sociali, lui è disoccupato), le incomprensioni familiari e le fragilità psichiche della moglie. Questi elementi inducono gli investigatori a dubitare della versione dei fatti fornita dalla Liguori che in ospedale, dopo un lungo ed estenuante interrogatorio, confesserà di essere stata lei a dare fuoco all’auto e, dunque, a provocare la morte della figlia.

Al momento Daniela Liguori è piantonata nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Benevento in stato di arresto con l’accusa di omicidio volontario e in attesa di essere interrogata dal magistrato.

Monica Gaddò

[ad#Juice Overlay][ad#Edintorni Banner][ad#Zanox Banner]