MODENA, 26 APR. – Ennesima bufera giudiziaria scuote il mondo della sanità. Il sostituto procuratore della Repubblica di Reggio, Isabella Chiesi, ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro medici reggiani indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Giulia Bertolini, la 16enne di Scandiano deceduta il 12 marzo 2007, all’ospedale Santa Maria Nuova, a causa di una emorragia conseguente a peritonite e appendicite acute.

Secondo quanto riferito dal magistrato modenese, con diverse responsabilità i quattro medici del Santa Maria, tra cui un primario, non avrebbero ravvisato di effettuare un intervento chirurgico che avrebbe potuto salvare la vita alla ragazza, il cui caso era seguito da tempo.

Giulia Bertolini era affetta da una malattia piuttosto rara, il morbo di Crohn, che provoca l’infiammazione cronica dell’apparato digerente e dell’intestino. Ricoverata all’arcispedale cittadino con forti dolori addominali l’11 marzo 2007, la ragazza morì il giorno seguente. La famiglia Bertolini, assistita dagli avvocati Giuseppe Pagliani e Daniele Coliva, aveva presentato querela per omicidio colposo. Da qui la richiesta di rinvio a giudizio.
L’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari è fissata per il prossimo 16 giugno.

Fonte TeleReggio.it

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