Roma, 9 Aprile – È Padre Gabriele Amorth, esorcista della diocesi di Roma e presidente internazionale degli esorcisti a presentare i suoi corsi di esorcismo, ieri sera in tv a Porta a Porta . Sono ormai tre anni che Padre Gabriele insegna, a Roma, le tecniche per allontanare il demonio e le sue tentazioni, ” Il mondo è alla deriva più completa e conoscere l’opera del maligno significa avere le armi per combatterlo, e metterlo ko” afferma.

Da quest’anno, ha annunciato il Padre, le lezioni saranno tenute anche a Bologna, città scelta per la sua centralità, “Incentrare il corso solo a Roma può creare scomodità” ha spiegato.

Da chiarire che la partecipazione al corso non permettere di eseguire l’esorcismo vero e proprio, per quello bisogna affiancare un prete esorcista, ed imparare la pratica, come fece Padre Amorth, stando accanto a don Candido per quattro anni.

Ma l’importanza e l’utilità di questi corsi viene spiegata dal Padre in maniera chiara e d’esplicita: “I posseduti sono in aumento rispetto al passato, e per loro ci sono gli esorcisti, anche se non siamo mai troppi. In più sono in forte aumento le persone disturbate nell’anima e nella psiche. Ossessioni, mancanza di perdono, rancori di vecchia data, pensieri suicidi, stati d’animo negativi, gioco, droga, alcol. Per loro sarebbe sufficiente la preghiera di liberazione, che viene insegnata al corso. Per praticarla non c’è bisogno di autorizzazione.”

Il padre, ha poi espresso il desiderio di un aumento di partecipazione anche da parte dei laici, vista l’importanza del tema.

Durante la trasmissione di Bruno Vespa, inoltre, a padre Gabriele, è stata chiesta un opinione riguardo questo momento drammatico vissuto dalla Chiesa a causa degli scandali dei preti pedofili: “I preti pedofili, e anche omosessuali, ossequiano il demonio, che compie sull’uomo una azione di disturbo. L’uomo è sempre più schiavo del peccato, e sempre meno libero e felice. I preti pedofili, vanno isolati, allontanati e curati, non inviati in altre parrocchie. Da una vita di perdizione si può guarire”.

Stefania Cugnetto