PERUGIA, 29 MAR. – La ragazza americana accusata dell’omicidio della sua amica e connazionale, Meredith Kercher, ha da sempre attratto la curiosità di tutti, media, psicologi, avvocati, e cittadini italiani ed americani. Le domande intorno al mistero di Perugia ruotano intorno a questa figura di ragazza per bene, arrivata in Italia per continuare i suoi studi e per imparare una nuova lingua; che si è trasformata nella  notte del 1 novembre  del 2007 in un’omicida dedita alla droga e al sesso.

Barbie Latza Nadeau, corrispondente dall’Italia per Newsweek dal 1997, segue da anni il caso di Perugia, e soprattutto la Knox. I suoi articoli pubblicati regolarmente sul Daily Beast durante gli undici mesi del processo l’hanno resa un’autorità sul caso, ed è apparsa più volte su reti televisive come CNN, CBS, NPR, BBC, e NBC.  L’analisi attenta, lucida e avvincente che Barbie Latza Nadeau ha condotto su questo difficile caso è oggi un libro.

Un libro che racconta luci ed ombre di questa ragazza di Seattle, un libro che racconta un’ Amanda diversa, lontana dalla figura angelica e senza colpe che ne danno i giornali americani, ma anche lontana dalla strega senza scrupoli che raccontano i giornali italiani ed inglesi. Questo libro racconta quanto una giovane donna si possa spingere fino all’estremo, come delle ragazze possano essere finite in un’inferno di droga e sesso, quanto nel desiderio di “godersi” la vita, si possa perderla in una sola notte.

Quella notte Meredith ha perso la vita, ma anche Amanda ha rovinato per sempre la sua, ed è questo forse l’unica verità che rimane oltre alla volontà e,a volte, alla curiosità che ci spinge a cercare un perché a questi gesti, che ci spinge a voler dare a tutti i costi un volto univoco a questa tragica storia.

Stefania Cugnetto