[ad#Adsense 200 x 200 Notizie] RIMINI, 8 FEB.Un tredicenne in coma etilico e una coetanea priva di sensi: l’episodio è accaduto qualche giorno fa in una discoteca di Rimini. La Procura ha subito disposto un’indagine che ha portato a un blitz della Polizia nel locale. Rischiano l’arresto il direttore della discoteca ed il personale che lavorava al bar, per violazione della legge che vieta agli esercenti di locali pubblici di somministrare alcolici ai minori di sedici anni.

I due ragazzini hanno bevuto alcol fino a perdere i sensi. Gli amici si sono resi conto che i due non davano più segni di vita e, sotto shock, hanno chiamato l’ambulanza. Trasportati d’urgenza al pronto soccorso, dell’Ospedale Infermi di Rimini, sono stati sottoposti alle prime cure. Alla ragazzina, i medici hanno ritenuto sufficiente somministrare una flebo e dopo qualche ora è stata dimessa. Più preoccupanti le condizioni del 13enne. Constatato il coma etilico, i medici hanno ritenuto necessario tenerlo in osservazione per 48 ore. Solo dopo due giorni è stato dichiarato fuori pericolo.

A segnalare l’accaduto alla Polizia sono stati gli stessi medici, tenuti per legge, trattandosi di giovani sotto i 16 anni. I ragazzini hanno risposto alle domande della Polizia, rivelando il luogo in cui avevano assunto alcolici e le modalità della somministrazione. Il magistrato, arrivata la denuncia in Procura, ha disposto subito accertamenti, per cercare di identificare i responsabili dell’accaduto. Sabato sera la discoteca ha ricevuto la visita degli uomini della Squadra Mobile e dei colleghi della Sezione amministrativa. Dovrà essere accertato se ai due ragazzini sia stato effettivamente servito da bere all’interno del locale. Se così fosse il titolare della discoteca rischia l’arresto fino ad un anno e la sospensione dall’esercizio.

M. Cristina Reggini

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