VITERBO, 04 FEBB. – Un delitto che ha trovato incongruenze e lacune nella versione del compagno della donna uccisa ieri a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. La donna, Marcella Rizzello, era stata ritrovata dal compagno morta in un lago di sangue, con accanto a lei la piccola figlia di pochi mesi che piangeva disperatamente.

Così, Francesco Vincenzi, il compagno 36enne della vittima si trova ancora nella caserma dei carabinieri di Civita Castellana, per le incongruenze emerse dal suo racconto riguardo la terribile vicenda.

Oggi intanto verrà finalmente eseguita l’autopsia sul corpo della donna, con la speranza di riuscire a porre più luce sull’accaduto.

Valentina De Gregorio