VITERBO, 04 FEBB. – Proseguono a ritmo serreato le indagini dei carabinieri di Viterbo per l’omicidio di Marcella Rizzello, la donna di 30 anni trovata morta nella sua abitazione a Civita Castellana con accanto la figlia di pochi mesi che piangeva disperatamente.

I militari hanno ascoltato nella notte vicini, parenti e amici della vittima. Interrogatorio fiume anche il compagno che è stato il primo a trovare il cadavere della moglie al rientro dal lavoro, con accanto la bimba di pochi mesi che piangeva disperatamente.

Intanto è stata disposta per oggi l’autopsia sul corpo della vittima, probabilmente morta per dissanguamento dopo aver subito numerose ferite da arma da taglio.

Arma, che non sarebbe stata ancora trovata.

Secondo il report del medico legale che ha ispezionato il cadavere nell’imminenza del delitto, la morte della donna risalirebbe tra le 13 e le 13,30 di mercoledì, cioé pochi minuti prima dell’orario in cui il compagno asserisce di essere rientrato in casa e di aver scoperto l’omicidio. Lo stesso medico ha ipotizzato che il decesso potrebbe essere avvenuto per dissanguamento, in quanto i colpi inferti all’addome della donna potrebbero non aver lesionato alcun organo vitale.

Massimiliano Riverso