Le IeneNAPOLI, 04 FEBB. – È indagata per concorso in truffa Luisa Pollaro, la mamma di Adelaide Ciotola, bimba di dieci anni la cui storia è al centro di polemiche per una raccolta fondi messa in atto al fine di sostenere le cure mediche per una rara patologia di cui è affetta. Ha raccontato, attraverso le tv, internet e libri, di avere una figlia gravemente malata e in fin di vita. Di vivere un inferno e di avere bisogno di soldi, tanti soldi, per potere portare la piccola a farla operare in America. La malattia che stava portando via la ragazzina era la sindrome del lobo medio, una rara malattia che colpisce i polmoni. In poco più di due anni, la donna, ha raccolto almeno 170mila euro, salvo scoprire, in questi giorni, che la storia era tutta inventata. A svelare la truffa sono state le Iene che hanno presentato un esposto alla Procura di Genova e raccontato tutto l’episodio in un servizio che sarebbe dovuto andare in onda nella puntata di ieri sera.

Ma già ieri mattina il legale della famiglia aveva diffidato Mediaset dal mandare in onda il servizio, chiedendo tra l’altro il sequestro del filmato alla Procura della Repubblica di Napoli. A quanto pare, però, pur non essendo intervenuto il sequestro è stata la trasmissione stessa a bloccare volontariamente il servizio dopo aver letto le dichiarazioni della madre: “Mia figlia mi ha detto che basta che quelle bugie vadano in onda che lei non mangerà più che non andrà più a scuola e poi mi ha detto che è pronta a fare una follia”. La decisione sembra essere stata presa quindi a tutela della bambina. Al posto del filmato solo le parole dell’inviato che spiega le motivazioni di quanto accaduto: “Noi la settimana scorsa ci eravamo occupati di una famiglia che raccoglieva fondi per curare la propria bambina affetta dalla sindrome del lobo medio. Sono stati in diverse trasmissioni, sia Rai che Mediaset, e ogni volta raccontavano la terribile malattia di cui Adelaide era affetta. Si appellavano alla solidarietà delle persone per raccogliere del denaro che poi, a detta della madre, spendevano in costose cure che Adelaide era obbligata ad affrontare. Si è parlato anche di un’operazione chirurgica di 300.000 Euro che si poteva fare solo in America. Ebbene, in qualsiasi caso, chiunque soffra di questa malattia, la sindrome del lobo medio, viene curato in Italia senza spendere un euro.”

Barbara Stella