VITERBO, 03 FEBB. – L’hanno trovata distesa sul pavimento, immersa in una pozza di sangue nella camera da letto della sua abitazione a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, con ferite di arma da taglio all’addome. Seduta, accanto al cadavere, la figlia di soli 14 mesi in lacrime. è stato trovato così il cadavere di Marcella Rizzello, la giovane donna trovata morta oggi verso l’ora di pranzo dal suo compagno al rientro dal lavoro, che ha dato subito l’allarme al 118 e ai carabinieri. La figlia della coppia è stata assegnata in stato di choc alle cure dei nonni materni.

Secondo le prime indagini, l’omicidio sarebbe avvenuto poco prima che il compagno della donna tornasse dal bar dove lavora. L’uomo ha dichiarato di essere tornato a casa intorno alle 14 – 14.15, e di aver avvisato le forze ordine subito dopo. La sua versione però non ha convinto pienamente gli investigatori, che in queste ore lo stanno interrogando nella caserma dei carabinieri di Civita Castellana.

Il medico legale che ha eseguito l’ispezione sul corpo della donna uccisa non esclude la morte per dissanguamento. Le ferite riportate potrebbero aver causato un massiccio sanguinamento, che avrebbe ucciso in pochi minuti Marcella Rizzello. Sarà comunque l’autopsia disposta dal pm Renzo Petroselli, della procura della Repubblica di Viterbo, a stabilire con esattezza le cause del decesso.

Samantha Chittolina