incendio OsimoANCONA, 1 FEBB. – Tragedia della disperazione in una piccola frazione di Osimo, San Sabino, in provincia di Ancona. Una donna si è tolta la vita, tenendo stretta con sé il figlio di quattro anni e mezzo. La giovane madre ha scelto un modo atroce: ha cosparso se stessa e il bambino con della benzina diesel, all’interno della loro abitazione, poi ha acceso il rogo. Le fiamme, sprigionatesi in una stanza chiusa, hanno provocato una piccola deflagrazione, tant’è che in un primo momento si era pensato a una fuga di gas.

Aida Habachi aveva 33 anni, era di origine tunisina, sposata e separata da un italiano. Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, sembrerebbe che all’origine del gesto ci sia proprio l’incapacità di superare il dolore della separazione. Era depressa per il matrimonio fallito, sola in un Paese straniero, con un bambino piccolo.

Teatro della tragedia, un’amena villetta a schiera a San Sabino di Osimo, una località a pochi passi dal centro città, immersa nella campagna. Poco prima delle 18 Aida Habachi aveva telefonato a un amico di Ancona, annunciando l’intenzione di farla finita. L’uomo ha immediatamente allertato il 112, ma quando i carabinieri di Osimo sono arrivati sul posto era già troppo tardi. Mamma e figlio erano morti nella fiammata.

Redazione