Omicidio TorinoTORINO, 31 GENN. – A Torino da ieri pomeriggio si ricerca l’assassino del giovane romeno di soli 15 anni, ucciso a causa di un futile pretesto. Il giovane si trovava insieme all’amico in un giardino pubblico di via Vibò, alla periferia Nord della città, quando un gruppo di ragazzi, anche loro romeni ma di qualche hanno più grandi, si sono avvicinati chiedendogli una sigaretta.

La risposta di G.M., non deve essergli piaciuta: “no, non fumo”. Innervositi hanno allora attaccato briga con il tentativo di rubargli il suo cellulare, un ultimo modello Nokia che gli era stato regalato a natale. La situazione è poi degenerata in aggressione, durante la lite è infatti spuntato un coltello con il quale il 15enne è stato ferito mortalmente alla gola.

La ricostruzione della vicenda è stata fornita dall’amico della vittima presente al giardinetto dove si è consumata la vicenda. La polizia scientifica sta tuttora esaminando i vestiti del giovane romeno alla ricerca di tracce biologiche che possano far luce sull’aggressione, mentre la squadra mobile, in base alle notizie raccolte, sta elaborando un identikit dell’assassino.

Ma nella notte torinese un’altra aggressione è stata registrata intorno alle 2,30 di questa mattina, nei pressi di largo Turati, dove un italiano di 23 anni, S.F., è stato aggredito alle spalle da un individuo che ha cercato di derubarlo ferendolo con un’arma da taglio alla mano sinistra. Per il giovane fortunatamente nessuna ferita grave, soccorso e trasportato in ospedale gli è stata data una prognosi di 15 giorni per la ferita alla mano.

Valentina De Gregorio