ROMA, 28 MAR. – Attraverso una lettera al corriere della sera il guardasigilli Angelino AlfanoPasolini, in tale lettera il ministro sottolinea ha anticipato che chiederà alla procura di Roma una nuova serie di indagini sulla morte di come la verità sul caso sia necessaria in quanto serva a restituire chiarezza non solo nel mero riconoscimento delle responsabilità individuali, ma altresì per valutare l’humus storico politico in cui maturò il delitto. Il guardasigilli risponde cosi alla richiesta da parte di Walter Veltroni che aveva richiesto un riesamina del caso, Pasolini venne ucciso nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 in maniera brutale: battuto a colpi di bastone e travolto con la sua auto sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia, località del Comune di Roma per l’omicidio Pasolini venne condannato il “ragazzo di vita” Pino Pelosi che si auto accuso dell’omicidio per poi ritrattare nel 2005 tale versione indicando che come esecutori tre anonimi dall’accento siciliano.

Paolo Pizzonia