REGGIO CALABRIA, 6 MARZO –  Tragico incidente a Reggio Calabria durante l’allestimento del palco che stasera avrebbe dovuto ospitare il ritorno, dopo 3 anni, della cantante Laura Pausini nel PalaCalafiore.

Intorno alle due di ieri notte la tragedia: un improvviso cedimento di una parte della struttura del palco. Un operaio è stato colpito in pieno ed è morto sul colpo, altri due sono stati ricoverati d’urgenza all’ospedale Riuniti. Matteo Armellini, romano di 31 anni, era impegnato nell’allestimento delle illuminazioni aeree.

All’improvviso un cedimento, che ha visto la struttura letteralmente precipitare. Tutti gli uomini, impegnati all’illuminazione attorno e sopra il palco, sono stati colpiti. Per Armellini c’è stato poco da fare.

I soccorsi sono stati tempestivi, ma il giovane è morto subito dopo l’impatto sull’asfalto del palazzetto.

La troupe era al Palacalfiore per allestire e montare l’enorme palco che la Pausini da diversi mesi sta portando in giro per il mondo. Una struttura, in un certo senso, già provata e che non aveva mai dato alcun tipo di problema. Al momento sono da accertare le cause di questo terribile incidente, anche se la Procura di Reggio Calabria ha prontamente aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

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Il Palazzetto al momento è stato messo sotto sequestro e transennato e il concerto di questa sera è stato annullato.

C’è da dire che se questo cedimento del palco si fosse presentato questa sera, durante lo svolgimento dello show, ci sarebbe stata una strage.

La Pausini fortemente scossa da questa tragedia, al momento è rinchiusa nell’hotel Altafiumara di Santa Trada alle porte di Reggio Calabria e non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa.

Un semplice messaggio campeggia nel sito dell’artista con la frase “Ciao Matteo” su uno sfondo bianco come le nuvole.

Emanuele Ambrosio