ROMA, 22 Gennaio – Dopo il ricovero-lager per anziani scoperto a Sanremo, gli agenti della polizia ne hanno trovato un altro nella periferia nord di Roma. Il locale è stato subito posto sotto sequestro e la proprietaria, una signora romana di 49 anni, è stata arrestata per sequestro di persona.

Gli anziani rinchiusi in questa villetta, trasformata in uno ospizio-lager, erano in tutto otto di età compresa tra i 75 e i 90 anni, malati di Alzheimer, di schizofrenia e altre malattie gravi che li rendevano non autosufficienti . Quando gli agenti sono entrati nella villetta hanno trovato una anziana di 77 anni rinchiusa a chiave nel bagno, nel tentativo di nasconderla, e un uomo 68enne appena uscito dal coma recluso in un sgabuzzino. Dai primi accertamenti non risulta che gli anziani venissero picchiati e non erano denutriti ma spesso gli venivano somministrati farmaci senza regolare prescrizione. La struttura non aveva le necessarie autorizzazioni, le condizioni igieniche non erano adeguate e anche il personale non era qualificato. Ad occuparsi degli anziani erano due collaboratrici domestiche assunte in nero.

Gli agenti sono arrivati a scoprire il ricovero-lager perché la proprietaria non pagava l’affitto e la villetta era sotto sfratto era morosità. Non era la prima volta che la proprietaria metteva in piedi un ospizio. Già nel 2006, infatti, era finita nuovamente nei guai per un ricovero abusivo per la terza età in zona Grottarossa. Gli anziani erano lì circa da due anni e per ognuno di loro la proprietaria incassava 1.200 euro, una cifra conveniente per i parenti dicono gli investigatori che ora stanno facendo ulteriori accertamenti per verificare se ci siano state morti sospette nella villetta.

Mariella Laurenza