ROMA, 10 DICEMBRE – Il pacco bomba presso la sede di Equitalia a Roma è stato aperto da Marco Cuccagna, direttore generale della stessa agenzia Equitalia, che è rimasto ferito al volto e alla mano, dove a causa delle lesioni alle dita è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

“C’è stato un bel lavoro d’equipe che ha permesso al paziente di ridurre al minimo i danni”, ha dichiarato il direttore dell’Unità operativa complessa di Oftalmologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, Romolo Appolloni. “Abbiamo tolto moltissimi corpi estranei, qualcuno anche piuttosto profondo. Ma tutto è andato bene”, ha aggiunto Appolloni.

Il direttore centrale di Equitalia Angelo Coco ha voluto rilasciare ai giornalisti alcune dichiarazioni: “Contro Equitalia è andata in scena negli ultimi tempi una campagna denigratoria e di disinformazione, non solo da parte di una certa stampa, che ha prestato il fianco, ma anche portata avanti da alcuni politici di secondo piano”.

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Tanta la solidarietà manifestata nei confronti del direttore Marco Cuccagna, tra cui il Presidente Giorgio Napolitano, il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che invita tutti a non abbassare la guardia.

La notizia dell’esplosione del pacco bomba nell’agenzia di Equitalia a Roma ha fatto il giro del web, suscitando reazioni davvero poco solidali nei confronti del direttore. Anzi, l’avversione verso Equitalia, la società incaricata della riscossione dei tributi, è abbastanza chiara ed esplicita. Il blog satirico Spinoza.it scrive: “Esplode pacco bomba in agenzia Equitalia. Era la prima rata”.

Tra pesanti insulti e note di esultanza, i messaggi apparsi nei maggiori social network sono davvero inquietanti: “Goduria”, “Babbo Natale non sia arrivato in anticipo, portando una bomba a Equitalia”, e ancora “Allora Dio c’è!”, ma anche, fortunatamente, di sostegno, come “Poveretti, ma loro fanno solo il loro dovere”.

Sabrina Brandone