ROMA, 9 DICEMBRE – Un pacco bomba è esploso questa mattina in un agenzia romana di Equitalia, in via Vittorio Millevoi 10.
Il plico era contenuto in un pacco postale, la classica busta imbottita. Ad aprirla il direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna.
Cuccagna è stato ricoverato prontamente all’ospedale Sant’Eugenio di Roma con il codice giallo, pertanto le sue condizioni generali non destano preoccupazione, anche se per effetto della deflagrazione ha perso la falange di un dito ed è stato ferito lievemente ad un occhio

[ad#Google Adsense][ad#HTML]

E’ stata subito aperto un‘inchiesta dal sostituto procuratore di Roma, Gaetano Saviotti. La Digos sta indagando per attentato con finalità di terrorismo. Gli inquirenti già parlano di matrice anarchico insurrezionalista, si profila quindi l’ipotesi di una campagna natalizia degli anarchici, iniziata ieri con il recapito di un pacco bomba al presidente tedesco della Deutsch Bank di Francoforte.

Dietro questo attentato intimidatorio c’era la Fai, federazione internazionale degli anarchici, che in un messaggio parlava di altri pacchi bomba indirizzati a banche e banchieri sanguisughe di tutta Europa.
L’episodio di oggi fa pensare che in circolazione ci siano altri pacchi bomba pronti ad esplodere.

Guarda il video servizio

Redazione