NAPOLI, 1 LUG. – Una vera e propria zona offlimits, controllata e gestita dalla Camorra. Una cittadella che non è “stato”, dove la droga è venduta 24 ore su 24. Alla periferia est di Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio: il Bronx. La scorsa notte 260 militari vi hanno fatto irruzione, portando agli arresti 28 persone, su richiesta del Pm Mariella Di Mauro. Tra i destinatari del provvedimento il boss del clan omonimo, Bernardino Formicola, di anni 33.

Le indagini effettuate con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e immagini registrate avevano documentato in 40 giorni 870 vendite di droga. Il procuratore Giovandomenico Lepore e il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo, coordinatore della Dda, hanno per l’appunto indicato che con la nuova normativa sulle intercettazioni l’operazione non sarebbe stata praticabile.

[ad#Edintorni 120 x 240][ad#Cpx Popunder][ad#Juice Overlay]Il sistema era organizzato nei minimi particolari. Lo spaccio non aveva pause, né di giorno, né di notte. Il personale era specializzato nelle più diverse mansioni: dalle vedette effettuate da donne e bambini agli spacciatori divisi in turni. Ognuno riceveva una busta paga proporzionale alla posizione detenuta e una casa. Alloggi e punti vendita all’interno della roccaforte. Perfino una pizzeria che consegnava le vivande ai giovani impegnati nella vendita. Coca, marijuana, hashish e crack: un centro commerciale adibito anche alla ricettazione di merce, soprattutto telefonini, rubati dai tossicodipendenti per pagarsi la dose.

Non è la prima operazione del genere. Anni fa i carabinieri sgomberarono i casermoni abusivi del Bronx. Ma subito dopo il clan riuscì ad impossessarsi nuovamente della zona.

Rita Parrella

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