Olbia, 9 APRArmato di pistola, fa fuoco per strada uccidendo due persone, in via Austria, zona Bandinu, quartiere popolare della città gallurese. Una donna, rimasta ferita, è stata trasportata in ospedale. Le vittime sono due albanesi. Il duplice omicidio è avvenuto attorno alle 13 in zona Bandinu, vicino al campo comunale Nespoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.


IL COLPEVOLE. Il killer è Nino Cherchi, ex numero due del banditismo sardo degli anni ’60. Fermato, avrebbe confessato. Cherchi, 69 anni, di Orune, avrebbe ammesso di aver sparato uccidendo i due uomini e ferendo una donna, compagna di uno dei due e madre di un bimbo di 5 mesi, rimasto miracolosamente illeso. Sarebbe stato lo stesso uomo, che dopo aver saldato i conti con la giustizia aveva aperto una macelleria a Olbia, a chiamare il 112.


LE VITTIME. A perdere la vita sono Gazmen Peca, di 30 anni, e Kasem Memay, di 32. La donna ferita è Ariana Zelo, di 31, compagna di Peca e madre del bimbo. Il bambino di 5 mesi, si trovava nello stesso scantinato che fungeva da alloggio dei suoi genitori, quando Cherchi ha scaricato l’intero caricatore di una pistola semiautomatica calibro 7,65 contro i tre adulti. I due uomini, ha accertato il medico legale, sono stati uccisi con due colpi alla testa ciascuno, mentre la donna è stata raggiunta da tre proiettili al torace. Cherchi, proprietario dello stabile, abitava al piano superiore dell’appartamento di Via Austria 31, che è stato lo scenario di questo tragico duplice omicidio.

Stefania Carboni