Biagio Stabile, un contadino di 54 anni, è rimasto sotto il fuoco di un commando composto da quattro persone.CASTROVILLARI, 7 APR.E’ avvolta nel mistero la morte di Biagio Stabile, il contadino di 55 anni, barbaramento ucciso nella sua abitazione a Castrovillari. Nell’agguato è rimasta ferita anche la moglie, Maddalena Armentano, di 56 anni.

La banda dei sicari, composta da quattro persone (forse tre), sarebbe poi fuggito su un’auto, un potente fuoristrada, che è stato dato alle fiamme e che è stata ritrovato successivamente dai militari della Compagnia di Castrovillari (Cs), i quali hanno lavorato tutta la notte in contrada Ferrocinto, al confine con Frascineto, per cercare di individuare elementi utili a fare piena luce sull’omicidio.

In base alle notizie pubblicate dai quotidiani locali, quando i quattro (o forse tre) sono giunti nell’abitazione uno avrebbe chiesto insistentemente alla moglie se il marito fosse in casa. Visibilmente impaurita, la donna avrebbe cominciato a gridare squarciagola e le urla avrebbero attirato nella stanza la vittima, che è stata prontamente freddata dai malviventi con un colpo vicino al cuore. Un altro proiettile ha raggiunto la moglie alla gamba, ferendola in maniera non grave.

Sono stati i figli della coppia a lanciare l’allarme con una telefonata al 118, ma senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza hanno sistemato i genitori in macchina correndoad altissima verso l’ospedale di Castrovillari.

Lungo la strada hanno incrociato l’ambulanza del 118 che ha caricato i due feriti, ma per Biagio Stabile non c’è stato nulla da fare, la sua vita si è conclusa durante il tragitto verso il nosocomio. La moglie invece è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per l’asportazione dell’ogiva.

Gli investigatori, coordinati dal procuratore della Repubblica di Castrovillari, Franco Giacomantonio, al momento non escludono nessuna pista per decifrare il misterioso fatto di sangue. La prima ricostruzione emersa ieri sera farebbe pensare ad una esecuzione in pieno stile mafioso per punire con la morte il 54enne. Ipotesi che però contrasta con la sua vita almeno apparentemente tranquilla. Per cercare un movente che possa giustificare un delitto atroce, gli inquirenti indagano nel passato di Stabile e nella sua vita privata. Non è escluso che l’uomo possa essere stato involontario testimone di qualche episodio che non doveva vedere. Elementi importanti potrebbero derivare dgli interrogatori dei famigliari e degli amici della vittima. Nelle prossime ore il cadavere dovrebbe essere sottoposto all’autopsia nell’obitorio dell’ospedale di Castrovillari.

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