BRESCIA, 10 FEBB.Un gesto disperato per porre fine alla propria vita, è ciò che ha commesso un ragazzo di soli 16 anni residente nel centro di Brescia. Il giovane era nato in Italia da genitori Filippini, la sua condizione era tutt’altro che marginale e degradata, era ben integrato con gli amici a scuola e non aveva mai subito attacchi di bullismo.

Ma da qualche tempo un qualcosa apparentemente non rilevante per chi gli stava attorno, non andava.

Stamattina la madre del 16enne era convocata alle 10,00 all’istituto magistrale, che il figlio frequentava, dal preside e dai vertici della scuola. Il giovane saltava infatti le lezioni da circa 20 giorni. Ma purtroppo la madre rientrata in casa appena alle 9,30 ha ritrovato il figlio ormai morto, impiccato con delle lenzuola ad un soppalco.

I carabinieri, effettuate le prime indagini, ritengono che causa del terribile gesto possano essere le ultime carenze nel suo rendimento scolastico. In risposta a tale ipotesi, la scuola comunica che in ogni caso i voti del ragazzo non erano così bassi da compromettergli l’anno scolastico.

Intanto i genitori sono distrutti e scioccati dall’accaduto. Il giovane non ha lasciato ne un biglietto ne qualche indizio nel suo diario in vista del gesto che stava per compiere. La famiglia verrà comunque sentita domani dai militari.

Valentina De Gregorio

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