Un febbraio caldissimo a Bologna e non certo per la temperatura. L’ aumento che si registra è quello dei prezzi relativi ai beni di consumo, categoria che si divide in 12 divisioni (ex comparti di spesa). Rispetto infatti al solo mese di gennaio si è registrato un +0,5% dei prezzi al consumo per l’intera collettività ed un tendenziale indice in aumento del 1,2%. Le stangate più pesanti provengono dall’alimentare che segna un +1,6%. I maggiori rincari sono stati fatti segnare dai comparti dei vegetali che aumentano del 10,1%), di Caffè, tè e cacao (+0,9%) e della frutta (+0,8%). Risultano invece in calo Pesce e prodotti ittici dello 0,9%), accompagnati da zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi” (-0,2%) e acque minerali, bevande analcoliche e succhi di frutta (-0,1%),

La variazione tendenziale sale di due punti percentuali e si porta dal +1,1% di gennaio al +3,1%. I cali dei prezzi degli alcolici e delle birre sono stati solo in parte compensati dall’aumento dei vini e dei tabacchi stabili comunque su un aumento tendenziale del 1,1%.

La divisione Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili fa registrare un leggero aumento mensile (+0,1%) dovuto al nuovo ritocco della tariffa del gas, così come il settore dei trasporti aerei, su rotaia e su terra e i carburanti e lubrificanti. Il tasso mensile risulta pari al +0,9%, mentre quello annuo sale dal +2,2% per il mese di gennaio al +3,9% di febbraio e diventa il più elevato fra tutte le divisioni che compongono l’indice. Docce fredde anche per ricreazione, spettacolo e cultura in aumento del +0,3%.

Tra i rincari più significativi quelli di giochi e giocattoli, dei supporti di registrazione, di giornali e periodici e di articoli per il giardinaggio, piante e fiori. In aumento anche i servizi medici, attrezzature ed apparecchi terapeutici, mentre calano gli altri prodotti medicali e i prodotti farmaceutici. Ulteriori aumenti si registrano poi in Servizi ricettivi e di ristorazione, con una percentuale verso l’ alto dell’ 1, 1%, nella divisione comunicazione al +0,1%.in questo caso il tasso annuo, pur rimanendo di segno negativo, sale di un punto percentuale e si porta al -2,6%, il più basso dell’intero indice.
Buone notizie invece sul fronte assicurazioni sui mezzi di trasporto, unitamente a quello degli apparecchi elettrici per la cura della persona, dove si è determinata una variazione mensile del -0,2%.Nulla la variazione mensile della divisione istruzione, stabile al -0,8% quella annua. Nessuna variazione nella divisione abbigliamento e calzature dove il tasso mensile resta stabile al +0,4%.